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Martedì 15 Novembre 2016 15:42

Servizi alla Comuità -  CNA Sicilia

Documento Unitario relativo ai Centri Revisione di cui all’art. 19 legge n.870 del 1986.

Le associazioni regionali dei centri revisioni di cui all’art.19 della legge n.870 del 1986, aderenti a CNA - Confartigianato – Casartigiani e CLAAI Sicilia, esprimono seria preoccupazione circa il futuro della rete regionale dei centri Revisione veicoli pesanti .

Nonostante il ruolo pubblico essenziale che queste imprese svolgono nel garantire, attraverso le revisioni periodiche dei mezzi pesanti, la sicurezza della circolazione stradale e la continuità delle relazioni di traffico merci e commerciale tra la Sicilia ed il resto del Paese essenziali per lo sviluppo dell’economia isolana, oggi queste funzioni strategiche per l’intera economia dell’isola rischiano di essere messe in discussione, e quindi travolte, dalla insufficienza degli organici tecnici in capo alle Motorizzazioni Civili dell’isola che non riescono ad assicurare un adeguato ed ordinato svolgimento delle operazioni di revisione dei mezzi pesanti.

Finora le soluzioni adottate dalle singole Motorizzazioni, e cioè quella delle sedute pomeridiane, risultano essere non adeguate allo scopo e soprattutto assestano un duro colpo alla sopravvivenza dei centri di revisione in questione.

Assieme a questo esito negativo per la rete dei centri revisione, tra non molto a seguito delle mancate revisioni assisteremo al lento declino dei trasporti siciliani e delle relazioni di traffico merci strategico per l’intera economia siciliana.

Di fronte alla previsione di un prossimo e grave evento negativo le Organizzazioni imprenditoriali CNA – Confartigianato – Casartigiani e CLAAI della Sicilia, unitamente alle Unioni regionali di categoria, chiedono al

Governo della Regione Siciliana, all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, ai Prefetti precise assunzioni di responsabilità ed interventi adeguati a salvaguardare un settore strategico e decisivo dell’intera economia siciliana.

CNA Sicilia Casartigiani Sicilia Confartigianato Sicilia CLAAI Sicilia

F.to S. Belfiore F.to M. Pucceri F.to A. Di Vincenzo F.to O. Platania

 

 
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Mercoledì 12 Ottobre 2016 17:13

 
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Giovedì 08 Settembre 2016 18:48

Acireale

Area artigianale, gli imprenditori diffidano l'Amministrazione: subito i contratti definitivi o chiederemo la restituzione delle somme versate.

L’odissea della area artigianale acese sembra non conoscere la parola fine. Una vicenda ormai grottesca  che dura da oltre quarant’anni e che non riesce a vedere la luce. Ieri cinque imprese aderenti alla CNA CATANIA hanno diffidato l’amministrazione comunale acese alla stipula del contratto definitivo di compravendita  del lotto aggiudicato, con l’avvertimento che se ciò non dovesse avvenire entro trenta giorni, le stesse si rivolgeranno all’autorità giurisdizionale competente per lo scioglimento di ogni vincolo e per la condanna alla restituzione delle somme corrisposte nel tempo. E’ infatti accaduto che nonostante siano trascorsi quasi quattro anni dall’aggiudicazione, tre dall’integrale pagamento di quanto dovuto e più di due anni dal frazionamento catastale il comune non ha mai convocato le ditte per la stesura del contratto definitivo di compravendita, contravvenendo a quanto previsto dal bando e dai contratti preliminari di vendita che fissavano in 180 giorni(!) il limite massimo per la sua stipula. In alcuni casi a distanza di tre anni dal pagamento integrale non si è provveduto neanche alla stipula  del preliminare. “Ciò ha determinato situazioni paradossali con gravissime ripercussioni per le  nostre aziende  - ha dichiarato Antonino Caserta  Presidente CNA della sezione acese -  che non solo hanno anticipato risorse ingenti (tra  50 e  90 mila euro ciascuna) spesso accendendo mutui e ricorrendo a prestiti onerosi, ma che hanno anche dovuto continuare a pagare i fitti degli immobili dove sono ancora localizzate. E questo è avvenuto in anni di grandi difficoltà in cui la crisi è esplosa in tutta la sua virulenza. Per alcuni di noi al danno economico si è aggiunta la beffa di non aver potuto rispondere ai cambiamenti del mercato col risultato di trovarsi oggi in una posizione molto più debole a vantaggio di concorrenti non locali”.   Riteniamo ormai impossibile continuare in questa maniera  - ha concluso il presidente della CNA di ACIREALE - per cui in assenza di risposte positive oltre a richiedere la restituzione delle somme anticipate ci riserveremo la facoltà di agire presso le sedi competenti per l’accertamento dei danni subiti dall’ingente ritardo accumulato nella definizione della procedura”

 
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Giovedì 28 Luglio 2016 00:00

Progetto "Artigi@Net"

CNA Catania in collaborazione con gli Istituti Tecnici  “Archimede” e “Stanislao Cannizzaro” ha promosso il Progetto ARTIGI@NET che nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro prevede la realizzazione di 500 siti internet gratuiti a favore delle aziende associate. Partner del progetto è l’associata Flazio.com che fornirà la tecnologia e i domini.

Chi volesse beneficiare dell’iniziativa,  che partirà il prossimo mese di settembre con il nuovo anno scolastico è pregato di compilare la scheda allegata e rispedirla all‘indirizzo email indicato oppure consegnarla presso le sedi territoriali della CNA più vicine.

 

Affrettati, le prenotazioni disponibili sono solamente 150!

 
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Venerdì 08 Luglio 2016 11:25

Comune di Riposto. Bando di gara per la cessione in diritto di proprietà dei lotti urbanizzati ricadenti nel piano per insediamenti produttivi di carruba

Scarica quì il bando aree artigianali del Comune di Riposto

 
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Lunedì 27 Giugno 2016 11:03

Abolizione della doppia preferenza di genere: CNA IMPRESA DONNA SICILIA contro la "politica del gambero"

L'Assemblea regionale siciliana e' invitata da tutte le componenti di CNA IMPRESA DONNA SICILIA a svolgere il suo primario compito istituzionale: rappresentare gli interessi di tutti i cittadini  e " rimuovere ogni ostacolo che impedisca la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale,culturale ed economica"

La doppia preferenza di genere introdotta nel 2013 con una legge regionale non può essere intesa come "una gentile concessione politica" ma deve essere considerata "un atto dovuto" volto al conseguimento di una disposizione costituzionale e per tale motivo non può e non deve essere abolita.

Riteniamo che la promozione  di un maggiore  equilibrio democratico nella rappresentanza politica  debba essere considerato dai nostri deputati uno scopo nobile. Fermamente convinte che si debba lottare contro questa" politica del gambero" chiediamo ai nostri deputati un impegno responsabile e di totale opposizione a questa deriva reazionaria.

 

Floriana Franceschini Presidente CNA IMPRESA DONNA SICILIA

 
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Notizie flash

Formazione gratuita su sicurezza negli spazi confinati

Progetto di formazione gratuita sulla sicurezza

CNA Catania propone alle imprese associate dei settori edilizia e impianti la possibilità di aderire a un progetto di formazione e qualificazione, completamente gratuito, per la gestione in sicurezza degli appalti, degli ambienti confinati e delle emergenze.

Sicurapp, questo il nome del progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dedicato a tutte le imprese che effettuano lavori in appalto pubblico o privato, nasce dalla volontà di CNA di contrastare, attraverso una campagna di informazione, formazione e qualificazione, gli infortuni relativi alle attività svolte in appalto e, nello specifico, a quelle svolte negli ambienti confinati, allo scopo di ridurne numero e gravità.

Ma cosa sono gli ambienti confinati?
Sono spazi circoscritti, non progettati per la presenza continua di un lavoratore, caratterizzati da vie di accesso/uscita con dimensione limitate e da una ventilazione naturale sfavorevole, in cui può accadere un evento incidentale importante che, in presenza di condizioni che possono essere immediatamente pericolose per la salute o la sicurezza del lavoratore (agenti chimici pericolosi, sotto ossigenazione, rischio di elettrocuzione, annegamento, ecc.) può portare a un infortunio grave o mortale.

Volendo procedere ad una loro classificazione, anche se non esaustiva, possono essere elencati come segue:

spazi confinati: pozzi, pozzi neri, camini, fogne, fosse in genere, cunicoli, gallerie, recipienti, condutture, caldaie e simili, recipienti (vasche, serbatoi e simili), tubazioni;
spazi confinati tipici: stive di navi, silos vari, serbatoi di stoccaggio, cisterne, container, canalizzazioni, fosse biologiche, tamburi di autobetoniere, camere di combustione, recipienti di reazione, reattori chimici;
spazi confinati meno evidenti: vasche, invasi, depuratori, camere con apertura in alto, luoghi anche all'aperto con accesso superiore, spazi/luoghi non ventilati o scarsamente ventilati, locali tecnici contraddistinti da accessi difficoltosi o spazi angusti;
spazi temporaneamente confinati: locali tecnici (installazione e manutenzione impianti civili e industriali), locali interrati o scarsamente aerati, locali sottotetto scarsamente aerati, extra corse e vani ascensori.

Le imprese edili e impiantiste (datori di lavoro, piccoli imprenditori; lavoratori, RLS/RLST, lavoratori autonomi e collaboratori imprese familiari) che sceglieranno di aderire al progetto Sicurapp parteciperanno dunque ad un percorso di informazione, formazione e addestramento (da realizzare nei prossimi mesi) per gestire in sicurezza gli aspetti organizzativo-gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e in tali ambienti, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze.

L'adesione al progetto permetterà loro di acquisire, a costo zero e con il rimborso all'azienda del costo orario lordo dei lavoratori, le competenze necessarie per rispondere ai requisiti sempre più richiesti dai grandi committenti, ampliando il proprio ambito di attività, ma soprattutto consentirà di lavorare e far lavorare i propri collaboratori in sicurezza, riducendo così i costi relativi ai possibili infortuni.

In questa fase verranno raccolte le adesioni delle imprese interessate; sulla base del numero di iscritti nei prossimi mesi verranno organizzati i corsi.
Giorni e orari delle lezioni saranno comunicati direttamente a coloro che effettueranno la preadesione.

Troverai ulteriori dettagli sulla nostra pagina Facebook

 
corso cronotachigrafo

Corso di formazione: Il Cronotachigrafo digitale - Obblighi e utilizzo

#savethedate: sabato 22 maggio dalle ore 9:00 alle ore 14:00

Per maggiori informazioni clicca quì

 
Risparmio energetico

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News sul pagamento del canone RAI in bolletta

 

Attenti al canone (RAI)!

E' possibile rivolgersi al CAF CNA Catania semplicemente muniti di carta d'identità e codice fiscale per sanare eventuali incongruenze eliminando il rischio di una doppia imposizione!!! Trovi tutte le informazioni sulla nostra pagina Facebook CNA Sud Est Sicilia

 
Presentazione del nuovo PRINT Sicilia 2014-2020

Presentazione del nuovo PRINT Sicilia 2014-2020 - processi di internazionalizzazione delle PMI


Lunedì 11 Aprile 2016 ore 15:30 presso l'Assessorato alle Attività Produttive a Palermo, in via degli Emiri, 2 si terrà la presentazione del programma europeo PRINT 2014-2020 a cura di CNA Sicilia
Tutti gli associati della CNA di Catania sono invitati a partecipare.
Clicca sul link sottostante per visualizzare il programma del convegno.